Rivista per le Medical Humanities

La Commissione di etica clinica (COMEC) dell'Ente Ospedaliero Cantonale fu istituita nel 2003 dal Consiglio di amministrazione quale organo consultivo e di coordinamento per i problemi di etica clinica. A disposizione del personale dell'Ente Ospedaliero, la Commissione, presieduta da Fabrizio Barazzoni, agisce principalmente su tre fronti: esprime pareri e proposte concernenti situazioni cliniche in caso di conflitti di valore; elabora e mette a disposizione raccomandazioni o direttive di carattere etico; promuove la formazione continua in etica clinica del personale ospedaliero. La Commissione agisce conformemente alle norme giuridiche vigenti e tiene conto delle raccomandazioni e delle direttive dell'Accademia svizzera delle scienze mediche e delle decisioni della Commissione nazionale di etica per la medicina umana. Organo ufficiale della COMEC Ŕ la Rivista per le Medical Humanities, una sezione della quale Ŕ riservata agli atti dei percorsi formativi, organizzati regolarmente.

Commissione di etica clinica Comec

Mattia Lepori
presidente
Bruno Balestra
giÓ procuratore generale del Cantone Ticino
Raffaella Ada Colombo
direttore medico della Clinica Psichiatrica Cantonale
Paola Del Fedele
infermiera Istituto Oncologico della Svizzera Italiana
Valentina Di Bernardo
infermiera Cure intense Ospedale Regionale di Lugano
Nicola Grignoli
ricercatore Fondazione Sasso Corbaro
Paolo Merlani
primario Medicina Intensiva Ospedale Regionale di Lugano e di Mendrisio
Rita Monotti
viceprimario di Medicina interna Ospedale Regionale di Locarno
Valdo Pezzoli
primario di Pediatria Ospedale Regionale di Lugano
Marco Previsdomini
caposervizio di Medicina Intensiva Ospedale Regionale di Bellinzona e Valli
Fabio Pusterla
professore di Letteratura italiana contemporanea UniversitÓ della Svizzera Italiana
Pierluigi Quadri
caposervizio di Geriatria degli Ospedali Regionali di Lugano e Mendrisio
Simone Romagnoli
filosofo; collaboratore scientifico alla Commissione nazionale di etica per la medicina
Tiziana Sala
infermiera e docente Scuola Professionale della Svizzera Italiana
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